Nell’articolo precedente abbiamo iniziato un ragionamento su come accogliere in maniera corretta i turisti stranieri nei nostri store e come offrirgli i servizi migliori. Abbiamo parlato dei turisti che arrivano dall’asia orientale, e abbiamo individuato diverse tecniche e accortezze che possono farci massimizzare il profitto con loro.

Oggi parleremo delle tecniche e delle accortezze per i turisti, cosiddetti, latini, cioè che provengono da Francia, Spagna e Portogallo. Iniziamo col dire che per la vicinanza linguistica e culturale, questa categoria di turisti è di più facile gestione. Infatti non abbiamo quella pesante barriera linguistica che si ha con le lingue orientali, e anche le culture si somigliano. Ovvio, tra le diverse nazionalità ci sono differenze significative. Vediamole nello specifico:

I Francesi

Il modo di vivere dei Francesi presenta sicuramente poche differenze con quello degli Italiani, a cominciare dalla cucina, dove ormai pasta e pizza imperversano come da noi, ma anche in altri aspetti della società. Al tempo stesso, i discendenti di Napoleone, presentano peculiarità proprie, che è bene conoscere, nell’ottica di ottimizzare il rapporto con essi, e quindi il risultato dell’operazione commerciale.

La prima cosa alla quale prestare attenzione è la molteplicità di etnie che compongono il popolo francese, frutto di decenni di colonialismo. La Francia presenta un melting pot somatico eccezionale, perciò non dobbiamo stupirci se un cliente francese presenta diverse caratteristiche fisiche che non attribuiamo comunemente alle zone mitteleuropee, evitando così di creare imbarazzo o incomprensioni.

Un altro aspetto di cui tenere conto con l’interlocutore francese è la lingua. Sotto questa peculiarità i francesi sono come noi italiani, orgogliosi del proprio idioma e non si fanno problemi a usarlo ovunque, con la quasi pretesa di essere capiti. Vero, le nostre lingue presentano un origine comune, perciò qualche parola sappiamo dirla, e sicuramente sarà importante farci capire per instaurare una comunicazione che porti a una vendita. 

Gli Spagnoli

Il popolo spagnolo è sicuramente il più simile a quello italiano, soprattutto per la grande facilità di comprensione delle nostre lingue e per la passione di sport in comune, tra tutti il calcio e il motorsport. 

La Spagna non presenta molte differenze rispetto all’Italia in termini di religione, famiglia, rapporto uomo-donna, comportamento e abitudini di consumo. Anche i saluti, le presentazioni e le modalità di conversazione sono simili, sebbene gli spagnoli parlino più velocemente. Inoltre, la Spagna ha diverse lingue ufficiali oltre al Castellano, come il Catalano e il Basco. Gli Spagnoli sono precisi e va mostrato rispetto per il loro paese che ha avuto successi nell’economia e nello sport. Queste informazioni sono utili per impostare correttamente il rapporto con i potenziali clienti spagnoli.

Una cosa importante da ricordare, soprattutto per le attività ricreative e di ristorazione, è che gli Spagnoli sono soliti iniziare tardi i pasti e finire ancora più tardi, quindi è importante segnalare l’orario di chiusura del locale. 

I Portoghesi

I Portoghesi hanno la fama di essere molto oculati negli acquisti, dovuta al fatto che fino a qualche decennio fa il Portogallo non era un paese ricco. Oggi, grazie ai fondi europei e alla conseguente crescita interna, il Portogallo ha raggiunto un livello di sviluppo economico simile all’Italia e la capacità di spesa dei suoi abitanti non è molto diversa. Tuttavia, quando si tratta di vendere a un cliente portoghese, potrebbe essere utile sottolineare la convenienza del prezzo. 

Gli elementi che distinguono un Portoghese medio da un Italiano tipico sono la preferenza per ciò che è tradizionale e la formalità dei rapporti. Inoltre, come molti Italiani, i Portoghesi valutano l’eleganza dell’esercente. Tuttavia, a differenza degli Italiani, le generazioni lusitane meno giovani possono ancora provare il fascino dell’autorità e potrebbero apprezzare se la persona più alta in grado gestisse il loro acquisto. Infine, è consigliabile gestire la procedura di vendita con calma e senza aggressività, cercando di superare la barriera linguistica che, seppur con parole simili all’italiano, all’inizio è abbastanza ostica.

 

Come nel caso precedente, quello dei popoli orientali, il saper distinguere un francese da uno spagnolo o da un portoghese, nonché da altri stranieri, sicuramente ci darà una possibilità in più per concludere una vendita. Anche se gli Iberici e i Lusitani sono prevalentemente di etnia caucasica, potrebbero esserci cittadini francesi di origine africana o asiatica. La pronuncia è l’elemento principale per riconoscere la nazionalità di una persona latina, in quanto anche il nostro orecchio è allenato per saper distinguere le lingue neolatine. 

Noi di Ebter Abruzzo sappiamo che la quota di turisti stranieri in Italia è rilevante ma non determinante. Ma, in un’ottica di massimizzazione del profitto, il saper gestire queste tipologia di clienti sarà un’arma importante per il nostro store, che ci permetterà di avere più liquidità in futuro, magari per allungare la nostra offerta oltre la classica stagione turistica estiva.